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Cass. Civile 10668/2021 – IRAP – Dichiarazione infedele presentata dal contribuente

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Ordinanza 10668/2021

IRAP – Dichiarazione infedele presentata dal contribuente

La dichiarazione infedele presentata dal contribuente ai fini IRAP, anche quando indichi un valore non verosimile, non è equiparabile alla omessa dichiarazione e, pertanto, non è di ostacolo all’accesso del contribuente al condono di cui all’art. 7 l. n. 289 del 2002, con la conseguenza che l’Amministrazione finanziaria deve provvedere, a pena di decadenza, alla notifica dell’avviso di accertamento del conseguimento di un maggior reddito a fini IRAP nei termini ordinari di cui all’art. 43 d.P.R. n. 600 del 1973, non potendo avvalersi della proroga biennale dei termini di notifica di cui all’art. 10 l. n. 289 cit., prevista per la diversa ipotesi in cui la dichiarazione sia omessa.

Cassazione Civile, Sezione Tributaria, Ordinanza 22-04-2021, n. 10668   (CED Cassazione 2021)